Mi piace rimanere nel tepore del risveglio. Mi aiuta a entrare lentamente in ciò che mi aspetta.
E’ bello avere una persona sulla quale fare delle fantasie durante il giorno. Anche se è sconosciuta.
Non ero innamorato, ero attratto. Posso però dire con assoluta certezza che mi sentivo in qualche modo legato a lei, e che è stato facile fantasticare sul fatto che il destino stesse giocando con me. O addirittura con noi.
Cosa siamo? Amici, complici, compagni di gioco, amanti platonici, semplici sconosciuti?
Per rendersi ridicoli ci vuole coraggio.
A volte, mentre passeggio, mi viene voglia di andare in una libreria. Entrare e trascorrere del tempo, prendere ogni tanto un libro in mano, mi rilassa.
Mi piace accendere il telefono la mattina e sentire che mi arrivano i messaggi.
Le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano.
La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi. Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli.
Tu hai a che fare con persone adulte: ognuno decide per sé. E se poi ci sta male vuol dire che doveva imparare e l’esperienza gli sarà stata utile.
La vita non è ciò che accade, ma ciò che facciamo con ciò che accade…
Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha incontrato una persona con cui si è sentito subito intimo e vicino. Qualcuno che parla la nostra stessa lingua. La persona che rende tutto più facile.
Non c’è niente di nobile nell’essere superiore a qualcun’altro. La vera nobiltà consiste nell’essere superiore al te stesso precedente.
Una poesia, come una persona, ha dei tempi suoi. Per cui conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare nel suo ritmo.
Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.
La vita è la droga più potente al mondo.
La verità è che non ho paura di morire, ma mi scoccia da matti. Mi scoccia che un giorno non ci sarò più. Mi spiace andarmene da qui. Ma non è paura, è semplicemente fastidio. Morire è una vera stronzata. Doni la vita per non morire.
Non si smette di giocare perché si è troppo vecchi, ma si diventa vecchi perché si smette di giocare.
Mi piace riflettere, cercare delle risposte. Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
Ho pensato che se un’emozione la senti conviene viverla.
L’altra sera ho pensato che continuare a riflettere sul perché sto bene con te e cosa succederà quando ci lasceremo è come fare un giro in moto in campagna e continuare a dire: “e se buchiamo, e se inizia a piovere, e se finisce la benzina?”
Pensa a cosa ci saremo persi se non avessimo avuto il coraggio di noi. Sei più di quello che avevo immaginato.
<<…ciò che dai è tuo per sempre…>>
L’amore tra due persone non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare tutti e due nella stessa direzione.
Fare veramente pace con qualcuno con cui hai litigato è una cosa potentissima. Avviene anche tra persone che si sono appena conosciute. Si diventa anche più buoni.
Ho capito che è bello stare con qualcuno quando il rapporto aiuta a promuoversi alla propria altezza.
Ciò che avviene non assomiglia mai a quello che ci aspettavamo.
da “Un posto nel mondo”
C’è qualcosa di più bello al mondo che una donna non lo contenga già in uno sguardo?
E’ da tempo che io ho un fortissimo desiderio: voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l’alto.
Chi è spinto dalla paura non fa mai scelte che esprimono i propri sentimenti, ma che lo fanno sentire semplicemente meno spaventato e più tranquillo.
Perché quando non sei interessato a qualcuno sei fichissimo, mentre se una persona ti piace ti rincoglionisci e il cervello diventa un purè?
La cosa più fatidiosa quando mandi un messaggio a una persona a cui tieni è che dal momento dell’invio parte il conto dei minuti.
La felicità non è che sia sempre quello che si vuole, semmai è volere sempre quello che si fa…
Non ci si può far niente, le persone che amano si finisce sempre per amarle. E’ una legge di natura.
Forse il destino va anche sfidato con una scelta folle, con un sentimento d’amore, con un atto di coraggio o semplicemente con un gesto poetico. Io l’ho sfidato perché volevo diventare più bello.
La bellezza non è altro che la promessa che ognuno di noi ha di diventare se stesso.
Tu fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo, senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te, poi le cose accadono. I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi.
Ogni cosa è già qui, anche se non si vede. L’opera d’arte è già dentro di noi. C’è già dentro di noi. C’è già tutta: noi non dobbiamo far altro che procurarci gli strumenti per liberarla. Per liberarci.
La debolezza non è altro che disarmonia interiore.
Se lo desideri veramente le cose possono accadere.
“La porta è la parte più lunga di un viaggio”; detto in parole povere, il primo passo è il più difficile da compiere.
Annusare una persona vale più di mille foto.
E’ ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile non hanno mai avanzato di un solo passo (Bakunin).
L’odio è assenza di amore, così come buio è assenza di luce. L’opposto dell’amore è la paura.
Le cose non si vedono per ciò che sono, ma per ciò che sei.
Ognuno di noi è fatto da tanti se stesso e non solamente da uno.
A volte succede di avere una reazione più forte senza comprendere perché.
Ognuno deve trovare il proprio equilibrio, la propria condizione ideale.
Le persone non si possono possedere, si può solo averne l’illusione.
In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino.
Riuscire ad abbandonare quel percorso in cui capisci, non potendo essere superiore agli altri, di fare le stesse cose che fanno tutti, così alla fine diventi uguale a loro per paura di essere inferiore.
Spesso l’odio è solamente l’ombra di qualcos’altro. L’odio appartiene agli attimi di impotenza.
da “Esco a fare due passi”
L’unica mia colpa è quella di fantasticare troppo, di farmi troppi film in testa, e poi di rimanere deluso dalla realtà.
Ogni giorno della vita è unico, ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi per ricordarcelo.
Quelle mattine in cui il materasso sfodera un’energia che ti imprigiona e la forza di gravità lavora a doppia potenza, quando un minuto vale un anno e un minuscolo secondo in più sembra oro; dici:<<Conto fino a venti e poi esco>> e dopo un po’ ti accorgi che hai smesso di contare, e non ce la fai a uscire. Ti prometti:<<Questa sera rientro preso e vado subito a letto>> anche se sai che non sarà mai così.
Ogni persona tira fuori una parte di me fatta di necessità diverse, di piccoli equivoci che sono all’interno di altri più grandi, come fossero Matrioske.
Perché non pensi di non capire quando capisci di non pensare?
Io amo fare cose senza senso, ma sono anche le cose che mi catturano di più, perché cosa c’è di più affascinante poi che cercare di capire cosa mi ha spinto a fare una cosa senza senso?
Vengo assalita a volte dalla voglia di sapere, entro in libreria e guardo tutti i libri e sono tanti, tanti, tanti, e so che in ognuno di loro ci potrebbe essere una cosa che dovre sapere, che potrebbe essermi utile e vorrei leggerli tutti. Mi sento inerme davanti al fatto che non so tante cose, e che non mi basterà una vita per saperle. Mi succede anche con la musica, pensa quante canzoni che io semplicemente non conosco ma che impazzirei ad ascoltare. Quante emozioni e pelle d’oca a cui rinuncio per ignoranza.
Ma non sarà che le donne (visto) che un giorno saranno mamme, sono già per natura portate ad amare un altro più di loro stesse?
Penso che ci sarebbero meno problemi nel mondo se anche gli uomini partorissero. Per lo meno i nove mesi e il momento del parto aiuterebbero per avere una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità.
da “E’ una vita che ti aspetto”
Lui è il mio migliore amico. Lui è il nastro dove io ho registrato i miei filmati migliori. I più importanti. I più belli.
Camminare mi ha sempre aiutato. Le gambe diventano come la dinamo che gira sulla ruota della bici e mi illuminano il pensiero.
Nell’arco della vita puoi incontrare un sacco di persone e di qualcuna diventare veramente amico. Ma chi ha passato con te il periodo dell’adolescenza conserva un posto speciale. Forse più ancora dei compagni dell’infanzia.
Non è meraviglioso sapere che per una persona al mondo tu sei “il più”? Non è incredibile tutto questo? Non da più senso di responsabilità?
Magari non è vero che ci si riconosce subito. Magari prima bisogna aprirsi, liberarsi da mille paure, da mille atteggiamenti, da mille armature.
Amarsi è l’unica certezza per riuscire ad amare veramente gli altri.
La mia vita ha un valore e quel valore glielo do io con le mie scelte e con il coraggio delle mie decisioni.
Ci sono volte in cui non agisci subito e rimandi. Poi, può anche darsi che la cosa si verifichi ugualmente, ma perde di naturalezza. E magari perché avvenga devi spingere un po’.
Il vero artista è una persona coraggiosa. Una persona che unisce la mente e il cuore attraverso qualcosa di concreto. Attraverso un’azione. Una creazione.
Pensare con il cuore e amare con la testa.
Ho capito che nella vita devo fare quello che mi spetta, poi il resto si muove di conseguenza, ma il primo passo lo devo fare io. Non sono le cose che vengono verso di me, sono io che devo andare verso di esse.
<<Perché lo schiavo non è chi ha la catena al piede, ma chi non riesce più a immaginare una vita in libertà>>.
Concepire la vita non come una proprietà, ma come un dono straordinario.
Per ogni cosa ci vuole il tempo giusto.
Tutto quello che fai deve passare dal forno. E il forno è la coscienza.
Finché ci sei nella vita, provaci.
Stare lì in pieno giorno, in mezzo alla gente rendeva tutto più semplice e io ero molto più tranquillo e rilassato.
Ormai avevo imparato che davanti alla morte non potevo fare niente, ma davanti alla vita sì. Ora avevo coscienza e non paura di morire. Non potevo più preoccuparmi della morte, perché dovevo occuparmi della vita.
Quando si incontra una persona, quell’incontro crea cose nuove. Dà vita a pensieri, riflessioni, sentimenti, azioni, che appartengono solo alle due persone che si sono incontrate. L’amore che circola tra loro deve sempre essere vissuto tutto, in ogni momento. Fino in fondo. Perché l’amore quando circola, quando viene vissuto è leggero e fa sentire leggeri, ma se viene bloccato, se non si vive diventa piombo.
Quando una persona muore, oltre alla sofferenza per la perdita, una delle cose più difficili da sopportare è pensare a ciò che non si è detto, fatto e vissuto. Tutto l’amore, tutte le parole, i pensieri che erano dentro di noi, ed erano lì per quella persona, erano lì per essere donati a lui.
Finché una persona c’è voglio cercare di darle tutto ciò che ho, tutto ciò che mi è possibile.
Devo vivere fino in fondo. Amare fino in fondo. Con tutte le forze che ho. Per non avere un giorno il peso di cose non vissute, non fatte e non dette. Devo fare la mia parte.
Incontri qualcuno, a differenza dei tuoi amici, ti conosce per quello che sei. Per ciò che sei in quel momento. Questa persona non è condizionata da chi eri o da cosa avevi fatto in passato. Non ha mai visto la tua faccia in prima.
Lei mi piaceva molto, ma soprattutto con lei “mi” piacevo molto.
Ogni istante era speciale. Non aspettavamo più giornate speciali e colorate.
Anche una palla di cristallo ha voglia di rimbalzare. Ha voglia di giocare.
Mi manca pure a me fabio volo, mi ha aiutato tanto nella mia vita e quando ancora ho bisogno di riflettere mi butto in quelle meravigliose pagine… fabio sei unico!
“Il giorno in piu”…ha cambiato i miei orizzonti ha dato libero sfogo a tutti i miei pensieri piu intimi..sogni,emozioni,desideri…mi è stato regalato….lo riletto per la seconda volta..e molto spesso quando ho voglia di coccolarmi tra i miei pensieri lo riprendo in mano..”FABIO…UNICO….
Mi manca un po’ Fabio Volo…quasi quasi rileggo uno dei suoi libri
io suggerirei la rilettura de “Il giorno in più” non vedo l’ora di finire con gli esami per riprenderlo in mano!
Mi manca pure a me fabio volo, mi ha aiutato tanto nella mia vita e quando ancora ho bisogno di riflettere mi butto in quelle meravigliose pagine… fabio sei unico!
A quanto pare a breve uscirà un suo nuovo libro, sempre edito da Mondadori
“Il giorno in piu”…ha cambiato i miei orizzonti ha dato libero sfogo a tutti i miei pensieri piu intimi..sogni,emozioni,desideri…mi è stato regalato….lo riletto per la seconda volta..e molto spesso quando ho voglia di coccolarmi tra i miei pensieri lo riprendo in mano..”FABIO…UNICO….