
Sono giorni nervosi quelli che si susseguono, e a innervosirli ulteriormente è la presenza invisibile di una persona. Quanto vorrei che quella sera, o il giorno dopo, avesse risposto alla mia rabbia con parole che spiegassero la sua scelta, quanto vorrei che le parole non si fossero spente nell’indifferenza…il tempo trascorre inevitabile, giorni di sole che si concludono con lunghe e forti piogge estive. E’ inutile tentare di pensare ad altro, tutto torna sempre lì, a quei giorni, alla mia scelta, a quella e-mail tanto cattiva, al mio eliminare ogni contatto, ma ormai non sono più sicura di nulla, non so se vorrei rivederlo nei nostri incontri virtuali, non so se vorrei che tutto tornasse a quello che era, infondo se è finita in questo modo è anche per quello che eravamo, per quello che non mi bastava più, per quello che lui vuole ancora essere.