Non è una persona che mi manca, ma l’idea che mi ero fatta di una persona. Un anno di chiacchierate almeno un minimo di verità devono pur averla portata. Alcune di quelle frasi devono pur essere state pensate veramente e non essere state dette solo per fare effetto. Mi sembra di aver rovinato tutto, anche se forse, per rovinare una cosa bisogna essere in due, e non è colpa di uno soltanto; vorrei poter tornare indietro di un paio di mesi, a quell’ennesimo incontro virtuale, entrambi su dei treni destinati alla stessa città e provenienti da posizioni geografiche, una conversazione inaspettata, come tutta la nostra inesistente storia, nata come un fulmine a ciel sereno e finita per la mancanza di voglia di litigare, perché una bella lite vuol dire che c’è un interesse e che si vogliono chiarire alcune questioni, e invece questa volta non c’è stata nemmeno una misera risposta, nemmeno un mi dispiace, nemmeno un commento cattivo, niente di niente, e ora, mentre fuori piove e tuona, mi ritrovo a ripensare a quella persona che evidentemente non è come credevo fosse, sento il cuore in gola e il mio umore si intona incredibilmente con il tempo.
Personalmente ho smesso di restare deluso. In queste situazioni ne approfitto per accrescere la mia conoscenza sulla estrema varietà del genere umano e suoi comportamenti. E’ molto meglio.:-)
Arriverà sicuramente il momento in cui vedrò solo l’esperienza che tutto ciò ha portato, e a dire il verro vorrei che fosse già arrivato, solo che purtroppo tarda