Guardo fuori dalla finestra. Nevica. I tetti sono bianchi. Gli alberi sono bianchi. Non ne posso più di freddo, neve, pioggia, maglioni, piumini, cappotti. Ho voglia di sole, magliette a maniche corte, gite al lago (qui in zona non c’è nemmeno quello, non una montagna, a malapena una collina, ma troppo piccola e priva di ogni forma di attrattiva), gite in città non ancora visitate, incontri con nuova genete, pomeriggi al parco. Ho voglia di primavera!!! La foto che ho sul desktop cozza profondamente con il panorama che vedo girando di qualche grado la testa verso sinistra; mi giro e vedo migliaia di fiocchi cadere. Mi sento chiusa in una scatola mentre leggo Henry Miller che racconta dell’inverno parigino degli anni ‘40…è una tortura, ovunque freddo mentre vorrei sentire il sole scaldarmi la pelle.
Parole taciute
Durante il corso della vita è più facile trovare persone che predicano bene e razzolano male anziché qualcuno capace di non parlare e farti percepire ciò che veramente crede…dopo un certo periodo di tempo mi rendo finalmente conto quanto sia imporante questa qualità, certi silenzi, accompagnati dalle parole espresse con segretezza dagli occhi, significano molto più di mille dichiarazioni dette o scritte; possono farti stare bene anche dopo lungo tempo, quando ripenserai a quel momento, a quel giorno, a quegli attimi…probabilmente aveva ragione Emily Dickinson quando diceva: Temo un uomo di poche parole [...] temo che egli sia grande. Deve essere difficile riuscire a dire ciò che si prova tramite il silenzio degli occhi, anche se certe volte è più facile fare così che ammettere a gran voce determinati sentimenti, ma se così facendo qualcuno travisasse? Se qualcuno interpretasse uno sguardo nel modo sbagliato? Forse la cosa migliore da fare sarebbe smettere di pensare e godersi gli attimi che gli altri sono pronti a regalarci, infondo anche le parole ascoltate possono essere interpretate nel modo sbagliato, ma in quel caso, di solito, quello che rimane è la rabbia per aver capito male o perché quella determinata persona ha detto quelle determinate cose, con gli sguardi invece rimane sempre un retrogusto un po’ più dolce…
Che giornata!
Ah, che giornata piena e interessante! Escluso il troppo rimanere a letto perché avevo ancora voglia di fantasticare, il resto mi ha decisamente dato la voglia di rimanere sveglia ancora per altre infinite ore per continuare a fare, scoprire, leggere, sentire, anche se sento già le palpebre farsi pesanti…Mi sono portata avanti con un bel libro che sto leggendo, non scandalizzatevi, si tratta di Tropico del cancro di Henry Miller, censurato per lunghissimo tempo a causa dei suoi contenuti erotici; mi sono avvicinata a questo scrittore per sfida, per smentire ancora una volta, una persona che si dimostra ogni volta di più poco preparata e saccente senza il necessario apporto di conoscenza necessario per esserlo; non sto qui a raccontarvi i motivi per i quali me ne aveva parlato, piuttosto preferisco dire che superate le prime venti pagine, in alcune delle quali si trovano, effettivamente, delle descrizioni che a una donna possono provocare un po’ di raccapriccio, devo dire che nel proseguimento della storia si trovano in maggior numero parti belle e interessanti, e anche se si tratta di un’opera pubblicata nei primi anni ‘30 ci si sente un po’ catapultati nel decadentismo di Baudelaire. Lasciato un po’ stare il romanzo che riprenderò più tardi, prima di andare a dormire, sono riuscita a studiare tutto il pomeriggio, era da tanto che non succedeva, niente distrazioni, niente facebook, il quale ultimamente sta pure diventando noioso, solo io e le mie fotocopie. Sarà che la materia mi interessa, sarà che voglio lanciarmi nella specialistica c0me una palla di cannone, fatto sta che mi sono goduta quelle 4 ore piene piene. E stasera vari giri tra blog più o meno interessanti, e al riguardo avrei qualcosa da dire: ho visto dei blog che sembrano siti di case di moda o di riviste femminili e non ho potuto fare a meno di chiedermi: ma queste giovani donne che si cimentano in imprese del genere sono dei genii o non fanno altro per tutto il giorno? Forse tutti quei contenuti vengono aggiunti a velocità supersonica e in realtà il tempo speso dalle loro “scrittrici” davanti a un pc non è molto, o forse le suddette blogger hanno giornate come la mia di oggi e riescono a gestire mille cose contemporaneamente, in ogni caso sono rimasta allibita! Dopo averne visti un paio del genere ho deciso che era giunto il momento di cercare qualche notizia di più riguardo la notizia del giorno: oggi è scomparso J. D. Salinger, scrittore de Il giovane Holden, libro che non mi era piaciuto particolarmente ma che in ogni caso è stato e resterà una pietra miliare della letteratura mondiale. Durante queste ricerche mi sono imbattuta in alcuni video di Alessandro Baricco, scoprendo che non è solo uno scrittore che reputo bravo, ma mille altre cose, a quanto pare, negli anni ‘90 aveva ideato e condotto un programma: Pickwick, del leggere e dello scrivere, dedicato alla letteratura e secondo me, per quel poco che ho visto, veramente molto interessante. E in fine, in seguito al film visto ieri sera: Elizabeth, the golden age, ho ricercato un po’ di notizie riguardo i vari re e regine d’Inghilterra e devo dire che riuscire a districarsi tra tutti quei nomi e quelle dinastie è quasi un’impresa titanica, almeno per la sottoscritta. Ah, sono anche riuscita a scovare una canzone che cercavo da parecchio tempo … cosa si può volere di più?
Buonanotte a tutti!
E penso a te
Credo che Battisti riesca a cogliere appieno ciò a cui penso in questi giorni….non posso fare altro che pensare, niente vedersi in questi freddi giorni di Gennaio, niente chiacchierate on line, niente di niente, maledetti esami!!! Per almeno quattro mesi l’anno è così, chiusi in clausura per quest’università che sembra non finire mai…è da una settimana che non ci scambiamo il benché minimo messaggio, a quanto pare sto riuscendo a reagire bene, riesco a trattenermi, anche se vorrei tempestarlo di messaggi. Mi ripeto che è meglio lasciargli i suoi spazi, lo tartasserò quando entrambi saremo più liberi e potremo vederci..non manca molto, ce la posso fare, devo solo tenere la mente occupata!!!
Primavera nel cuore
Fuori ci sono tre gradi, mattina e sera c’è la nebbia, ma sento comunque di avere la primavera nel cuore. Forse è merito del sole che salta fuori da qualche giorno a questa parte, forse è perché ho finalmente trovato un po’ di serenità dopo un anno pieno di tensioni, esperienze che avrei preferito non vivere, vicende che non mi erano piaciute sin dal primo momento. Adesso è tutto passato, o almeno così pare, niente più persone che giudicano senza che il loro parere venga richiesto, niente più illusioni per quacuno che non è altro che una nostra illusione. Il sole splende e nonostante il freddo sento l’odore della primavera!


